Il circuito del Mugello

Riprodurre il celebre circuito toscano, che garantisce sensazioni di guida uniche, è un'operazione complessa, per via dei numerosi saliscendi e delle curve che contraddistinguono la pista. Per la riproduzione degli ambienti tridimensionali di Ferrari Virtual Academy, il team di sviluppo si è avvalso della tecnologia Laserscan, che consente di tracciare un 'calco' tridimensionale del circuito, rilevandone tutte le caratteristiche, incluse le sconnessioni che influenzano l'assetto e la maneggevolezza di una Formula 1 spinta al limite.

Questo 'calco tridimensionale', che è composto da una nuvola di punti 3D, permette di costruire un modello virtuale del circuito ricalcandone alla perfezione tutte le caratteristiche e asperità, dalla geometria dei cordoli, alle pendenze, fino a quegli elementi puramente estetici che sono tuttavia fondamentali quando si guida in pista: i riferimenti, tanto cari ai piloti, che indicano loro i punti di staccata ideali. Pannelli distanziometrici, particolari cordoli o tratti distintivi dei muri o delle barriere di protezione, sono stati riprodotti associando i dati laserscan alle fotografie dei dettagli scattate ad alta risoluzione lungo tutto il circuito, per ricrearne fedelmente al computer tutte le caratteristiche e i dettagli, anche quelli apparentemente insignificanti.

 

<< Il circuito di Fiorano Il circuito di Nürburgring >>